Museo dell'emigrazione
In contrada Malfa, nello storico Palazzo Marchetti, il museo comprende le testimonianze che hanno segnato il tragico esodo dell'emigrazione dall'isola alla fine dell'800 per colpa della filossera. Sui registri ingialliti dello stato civile di Salina si possono ancora leggere i nomi dei primi abitanti che hanno abbandonato le loro case per cercare fortuna in Australia e negli Stati Uniti. Le foto raccontano addii e partenze, i vestiti ingialliti ricostruiscono i costumi dell'epoca. Un viaggio nel tempo, col vino a legare pene e speranze.

La casa del postino
Per rivivere le atmosfere suggestive del capolavoro di Massimo Troisi, è imperdibile una visita in contrada Pollara, alla casa dove è stato girato il film. Scorci di straordinari bellezza riconducono dalla bella veranda affacciata sulle Eolie alle indimenticabili sequenze del Postino. 

In barca 
Il modo migliore per apprezzare Salina è dal mare. Solo in barca si possono respirare le magiche bellezze di spiagge come Rinella, Leni e Pollara; si doppia Piana del Vescovo e con un po' di fortuna si può assistere al volo dei rapaci. Una meraviglia dietro l'altra fino al porticciolo di Punta Scario: Lingua, Santa Marina, Capo faro, Malfa.